Suggerimenti per evitare problemi con il Pan di Spagna

Suggerimenti per evitare problemi con il pan di Spagna
Il pan di Spagna è una delle preparazioni più conosciute ed utilizzate in pasticceria. Infatti, le combinazioni ed il bilanciamento degli ingredienti sono tantissime e variano in base all’utilizzo finale che vorrai ottenere (torte farcite, rollè, savoiardi, casse, teste di moro ecc.)
Le diverse tecniche di lavorazione
Oltre agli ingredienti, anche i sistemi di lavorazione sono diversi:
- montata a caldo
- montata a freddo
- montata separata
- montata di uova intere
- montata di uova intere con l’aggiunta di tuorli
- montata con l’aggiunta di grassi (pasta Margherita)
L’ingrediente segreto: l’aria
Nonostante l’infinità di ricette, c’è comunque un ingrediente che le accomuna. Sono sicuro che ti starai chiedendo:
- Le uova?
- Gli zuccheri?
- Le farine?
- Gli amidi?
- Il burro?
- Il lievito?
Nulla di tutto questo! Sto infatti parlando dell’ingrediente che determina un ottimo risultato: l’aria.
Ebbene sì, questo è l’elemento che più interessa, poiché è proprio quello che farà la differenza fra un ottimo Pan di Spagna ed un “frisbee” (passami il termine).
Innanzitutto, l’aria non va pesata e non esistono marchingegni per incorporarla (eccetto quello montato col sifone). Per questo motivo, la tecnica utilizzata è quella del montaggio delle uova: montare significa far incorporare aria ad un elemento solitamente liquido, come ad esempio uova o panna. Per effettuare questo passaggio, infatti, si utilizza solitamente una sbattitrice planetaria.
Di seguito, mi soffermerò con consigli e tecniche da utilizzare nella lavorazione del pan di Spagna a caldo, con uova intere (Genovese). Ricetta per tortiera diam. 26 cm.
Ingredienti (tortiera 26 cm)
Per questa ricetta, ecco cosa ti serve:
- Uova intere: 300 g
- Zucchero: 180 g
- Farina debole (9-10%): 150 g
- Fecola: 50 g
- Aromi facoltativi (preferisco aromatizzare con bagna)
Come montare correttamente le uova
Il primo passaggio consiste nel riscaldare le uova con lo zucchero (a bagnomaria oppure con brevi sessioni al microonde), mescolando sempre con una frusta. Infatti, l’uovo riesce ad incorporare la maggior quantità di aria fra i 40 e i 45°C.
Di conseguenza, montare le uova appena tolte dal frigorifero allungherà molto i tempi di lavorazione, e il risultato non sarà quello desiderato (alveoli piccoli).
Quanto devo far montare le mie uova?
Solitamente, il pan di Spagna va montato con fruste elettriche o in planetaria per circa 10/12 minuti. In ogni caso, non si superano mai i 20 minuti, perché c’è il rischio di snervare la maglia proteica.
Ovviamente, le tempistiche si riferiscono a questo dosaggio: se ad esempio si montano 10 kg di uova, i tempi cambiano.
Infine, le uova devono aumentare di 5 volte il loro volume: quando la montata sarà pronta, la frusta “scriverà” nella massa di uova e zucchero formando il cosiddetto “nastro”.
L’aggiunta delle farine
A questo punto, potrai procedere all’aggiunta delle farine. Sarà importantissimo, innanzitutto, setacciarle per evitare la formazione di grumi: solo in questo modo, infatti, le polveri (amido e farina) si mescoleranno uniformemente fra loro.
Le farine, in particolare, possono essere aggiunte in 2 modi:
- A mano – con una spatola di gomma, un poco per volta, con movimento “dal basso verso l’alto”, senza far perdere aria al composto.
- In planetaria – in 2 momenti, facendo girare la macchina più lentamente.
Cottura
Una volta pronta, la massa andrà versata in una tortiera imburrata e infarinata, trattata con staccante spray oppure foderata con carta da forno.
Naturalmente, la cottura varia da forno a forno: indicativamente, 190°C per 20/25 minuti in forno statico e 180°C in forno ventilato.
Domande frequenti
Tabella riassuntiva: problemi e soluzioni
| Problema | Soluzione |
|---|---|
| Il composto si smonta quando aggiungo le farine | Usa una frusta dai fili sottili, riduci la velocità della planetaria e incorpora le polveri con movimenti delicati dal basso verso l’alto. |
| Si forma una cupola al centro | Non mescolare troppo dopo aver aggiunto la farina e “taglia” la farina con l’amido per ridurre il glutine. |
| Il Pan di Spagna cala al centro dopo la cottura | Aumenta la fecola fino al 20% sul totale delle farine, per dare più struttura all’impasto. |
| Alveolatura piccola, poco soffice | Scalda le uova a 40-45°C prima di montarle: non partire mai da uova fredde di frigorifero. |
| Non so se è cotto | Controlla che si stacchi dai bordi della tortiera, che non restino i segni delle dita e che lo stuzzicadenti esca asciutto. |
| Risulta secco dopo un giorno | Se possibile, abbattilo in negativo appena sfornato: mantiene più umidità e resta morbido più a lungo. |
Perché smonta il Pan di Spagna quando inserisco le parti secche?
L’errore più comune, in questo caso, sta nel montare le uova: bisogna infatti usare una frusta dai fili sottili (incorporano più aria), evitando al tempo stesso di far girare troppo veloce la frusta della planetaria.
Con la velocità eccessiva, infatti, si formano bolle d’aria più grosse e delicate che, mentre si incorporano le polveri, collassano più facilmente facendo smontare la massa. Creando invece bolle più piccole, la montata rimarrà più stabile.
Durante l’aggiunta della farina, quindi, devi cercare di prendere poco impasto montato per volta, girando allo stesso tempo il recipiente. Ti consiglio inoltre di non mescolare più del dovuto: in questo modo, infatti, andresti a stimolare il glutine, che potrebbe creare una punta nella parte centrale in fase di cottura.
Perché il mio Pan di Spagna fa una cupola al centro?
Come scritto sopra, la causa è la stimolazione del glutine oppure l’uso di farine non adeguate (troppo proteiche). Per questo motivo, si usa “tagliare” la farina con gli amidi.
Se invece si aggiungono dei grassi (nel caso della pasta Margherita), questi vanno inseriti sciolti e mai caldi: si consiglia sempre, infatti, di togliere una parte di montata, inserirla nel grasso, emulsionare come una maionese e solo successivamente aggiungerla all’impasto. In questo modo, il grasso si incorpora perfettamente nell’impasto, senza lasciare depositi sul fondo della bastardella.
Quando capisco se è cotto?
Per capirlo, puoi affidarti a diversi metodi:
- Visivo – il Pan di Spagna si stacca qualche millimetro dai bordi della tortiera.
- Tatto – toccando delicatamente la superficie: se non rimangono i segni delle dita, la massa è cotta perfettamente.
- Stuzzicadenti – deve uscire asciutto, senza residui di massa liquida.
Perché quando lo tolgo dal forno cala nella parte centrale?
In questo caso, potrebbe esserci una mancanza di struttura: aggiungendo infatti un 20% di fecola sulla quantità di farina, il Pan di Spagna si stabilizzerà.
Un ultimo consiglio
Un ultimo accorgimento utile è quello di abbattere il Pan di Spagna una volta cotto. Questo, infatti, garantirà una quantità maggiore di umidità, mantenendolo così più morbido nel tempo.
Buon Dessert
Contenuto firmato da Loris Oss Emer, pasticcere e formatore.
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Quanto detto per le uova si riferisce alle uova intere, albumi più tuorli? Altri autori raccomandano di montare separatamente gli albumi, e sostengono che anche una traccia di tuorlo ne compromette la “montabilità”.
Usando solo gli albumi a temperatura ambiente, per la montatura io utilizzo una frusta elettrica Bosch. Dopo qualche secondo a bassa velocità, per rompere il gel dell’albume aumento la velocità pochi secondi per grado fino al massimo, ma per un periodo minore di 10 minuti.
Il mio pan di spagna però è poco soffice.
Grazie per l’attenzione,
Salvatore Previtera
Buongiorno,
1) gli albumi e i tuorli li monto separatamente, Fecola e farina sono aggiunte in parti uguali. Succede che in cottura il pds lievita bene ma circa 5 minuti prima che sia cotto perfettamente si sgonfia. Come mai?
2) Si può usare la maizena al posto della fecola?
Ciao
Ho preso la ricetta di Knam per il Pan di Spagna al cacao ma era tutta sbagliata. L’ho completamente modificata. Sono rimasti sono gli ingredienti 200 g di uova intere, 150 di zucchero, 30 di polvere di cacao e 85 farina 00 e 45 di fecola di patate ( io ho usato l’amido di mais che credo renda il tutto più soffice??? ).
E’ corretto usare l’amido di mais invece della fecola???
La ricetta che dai tu ha una percentuale di polveri ( nel caso tuo solo farina) minore . Se dovessi usare la tua ricetta per un pan di spagna classico non al cacao dovrei mettere 133 g di farina per 200 g di uova intere invece dei 160 g di polveri usati da Knam.
Avendo messo 85 g di amido di mais mi puoi spiegare perchè si forma una piccola cupola e se questo è normale?
si può evitare?
si può ridurre e come?
Io credo andando a intuito che si tratti di bolle d’aria accumulate al centro e che quindi andrebbe picchiettato il centro in modo tale da smontare le bolle più grosse che appunto si trovano al centro! Io credo che il montaggio avviente principalmente al centro e questo fa si che si formino bolle più grosse al centro e quindi col tarocco dobbiamo smontare queste bolle al fine di evitare la cupola! La spiegazione che dai tu non mi sembra corretta nel mio caso!!! Ovviamente questa operazione l’ho vista fare da pasticceri professionisti ma vorrei sapere se il problema è questo o altro della formazione della cupola! §Ho notato che il tempo di cottura di 20 minuti è sbagliato completamente ! Inoltre knam nel suo prezioso libro non parla della valvola aperta!! Cuocere senza il forno semiaperto un pan di Spagna è scoretto??? Io credo di si!!! Viene sempre male tipo colla! Tutti dicono valvola aperta eccetto qualcuno che da per i primi 10 minuti valvola chiusa ( Leonardo di Carlo) !!
E’ corretto inserire un cucchiaino per simulare la valvola aperta????
Se picchietto il composto al centro eviterò la cupola in fase di cottura?
E’ corretto usare una frusta manuale per incorporare le polveri?
Ho visto che alcuni usano la spatola ma quasi tutti usano la frusta della planetaria!! Io non avendo planetaria uso la frusta manuale che mi sembra meglio della spatola di silicone!!!
La parte superiore ossia il tappo va eliminato col coltello amche se non si deve farcire?
i lati vanno mantenuti?
Credo di aver fatto domande molto chiare e abbastanza specifiche. Un saluto cordiale.
Purtroppo tutte le ricette viste sul web e su qualunque libro e per qualsiasi dolce sono tutte sbagliate ( tempi di cottura e modalità di cottura e inglobamento amidi soprattutto!)
Capisco che non possono dire i loro segreti ma allora sarebbe meglio non scrivere libri come quello di Knam con ricette posticce e barocche anzi fantasiose!!!! a 180° in venti minuti il dolce è bello che bruciato! almeno con un forno casalingo!!!! Provare per credere!
Ciao,
ho scritto questo articolo per aiutare tutte le persone che come te hanno problemi con questa preparazione. Tutti i consigli che trovi qui, se applicati, portano a degli ottimi risultati. Non conosco le ricette di altri colleghi, ma rispetto il loro lavoro e mai mi permetterei di criticarne modo di lavorare ne tantomeno i dosaggi. Parlando della mia ricetta: mai avuto problemi nè con i ragazzi a scuola, nè con chi l’ha provata senza modificarne il bilanciamento. Non voglio entrare nel merito di che forno abbia tu ma a 180°C non si è mai bruciato un pan di Spagna, anzi cottura perfetta.
Un saluto
Ciao, leggendo la tua ricetta mi pare che sia a battuta unica, giusto?
Salve devo fare una torta per 30 persone. Vorrei sapere le dosi per il pan di Spagna e la misura per uno stampo rotondo. Grazie
Ciao Loris, innanzitutto complimenti davvero, sei uno dei pochi che spiega veramente la ricetta, sto imparando molto da te.. volevo chiederti una ricaetta di pan di Spagna con l’aggiunta di tuorli, grazie mille
Salve, quando inserisco la farcitura il pan di spagna tende ad assorbire tutta la crema fino a farla scomparire nonostante ne metta una quantità abbondante. Le volevo chiedere come mai questo accade e come si può ovviare al problema? Grazie
Ciao questo succede quando la crema è troppo fluida. Con una crema sostenuta vedrai che non si verificherà questa cosa.
Salve, faccio spesso il pan di Spagna, in passato mi è sempre venuto alto e soffice ma ultimamente, nonostante io segua tutte le regole, quando inserisco le farine si formano i grumi. Non monto troppo le uova, setaccio le farine e le amalgamo con la spatola dal basso verso l’alto ma i grumi si formano lo stesso, come è possibile? Saprebbe darmi qualche consiglio?
buona sera Loris, per cortesia mi può spiegare perché alcune volte il pan di spagna specie quello (biscotto) per i rotoli sano molto di uovo.come posso rimediare?! grazie. Renata Furno
Salve, vorrei sapere se questa ricetta è per un Pan di Spagna di massa media
si esatto
Dovrei fare un pan di Spagna rettangolare per 16 persone L ho già rifatto tre volte ma non capisco perché sembra non avere una buona struttura e si sgonfia
Ciao….mi sorge un dubbio. Quando monto i bianchi nel mio Ken con gancio a fili , alla fine gran , parte dei bianchi montati rimane dentro i fili del gancio, è normale?. Faccio anche fatica a levarli. Grazie
ciao si se sono a neve ferma è normale
Grazie……pensavo si dovessero montare meno.
Ciao Loris, una curiosità: alcuni, al posto della fecola, miscelano con la farina l’amido di frumento per avere un pds molto soffice. Pensi sia corretto? Prima di provarlo e fare un disastro volevo un tuo parere! Grazie
Ciao, si puoi farlo ma la fecola per il pan di Spagna è uno degli amidi più performanti (anche nelle fase dell’inzuppatura, rispetto ad altri)
Salve, volevo sapere se nella sua ricetta del pan di spagna al cacao aggiungessi anche la granella di nocciole devo modificare il peso delle farine? E quanta granella dovrei mettere?
se farina di nocciole si altrimenti non serve modificare i dosaggi: puoi aggiungere 70-80 di granella nocciole su una dose
Ciao Loris. A me capita che alla torta margherita si formi una cupola. Eppure incorporo le polveri come fai tu nel video sull’ esecuzione del pan di spagna, uso una farina w180 e fecola e aggiungo il burro alla fine. Sapresti quale può essere la causa?
Grazie!
Ciao è il glutine che, seppur in quantità modesete, poichè si tratta di una farina debole, inizia a lavorare. Per ovviare a questo problema, togli una parte di massa montata, aggiungi il corrispondente quantitativo di farine ed inserisci il burro creando un emulsione. Poi aggiungi questa massa emulsionata nella rimanente montata.
praticamente devo prelevare massa per lo stesso peso delle farine?
Posso chiederti perché in molte ricette si montano prima le uova intere con lo zucchero e dopo un po’ si inseriscono i tuorli?
Ti riferisci alla massa Margherita con grassi aggiunti? Per agevolare l’incorporo d’aria poichè il tuorlo non riuscirebbe a montare come le uova intere.
si, parlo della Margherita. Mi riferisco al fatto che hai detto di prelevare parte della massa montata e aggiungervi la farina. Adesso già lo faccio per metterci il burro ma penso che dovrei prelevarne un po’ in più per aggiungervi anche la farina. come mi consigli di regolarmi? Con la Margherita ho sempre il problema che mi si smonta quando incorporo la farina (ma questo probabilmente perché ho montato i tuorli insieme alle uova intere) oppure che mi si forma la cupola e cuoce male
Ti allego il procedimento corretto: Si inizia la lavorazione sbattendo uova e tuorli con lo zucchero, il sale e gli aromi in bagno-maria, fino al raggiungimento di 40-45°C, si versa il composto in planetaria e si continua la lavorazione fino ad ottenere una massa areata. Si aggiungono le farine setacciate assieme con la tecnica del pan di Spagna. Si roglie una piccola parte di massa ed si emulsiona bene con il burro sciolto e freddo ed incorporando successivamente il tutto alla massa originale.
Quando faccio la teglia rettangolare il pan di Spagna prima lievita benissimo ma successivamente al centro tende ad abbassarsi,perché ?
Un po’ di calo è fisiologico: altrimenti aggiungi fecola di patate come scritto in questo articolo
Ciao mi chiamo anna, interessante articolo, mi chiedo però perché le uova montino meglio se scaldate cioè perché inglobino più aria e perché l’aggiunta di tuorli ne migliora la struttura. Ti ringrazio se vorrai rispondermi. Complimenti ancora. Anna
Ciao Anna, le proteine dell’uovo,riscaldate danno il massimo in termini di resa favorendo l’incorporo dell’aria (aumento di volume di circa 6 volte); il tuorlo dona plasticità essendo composto da grassi,proteine ed acqua in emulsione (contiene lecitina) migliorando la struttura della montata.