Classificazione e tipologie di pasta frolla

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Classificazione e tipologie di pasta frolla

 

Classificazione e tipologie di pasta frolla
Classificazione e tipologie di pasta frolla

 

 

Dopo aver analizzato  in altri articoli  le tecniche d’impasto oggi ti parlerò delle tipologie di pasta frolla.

La differenza sta proprio nella bilanciatura degli ingredienti e nei metodi di lavorazione:

in base a specifiche caratteristiche cambierà il loro impiego nei prodotti di pasticceria.

Per comodità di lettura ho riassunto le ricette in una pratica tabella.

tipi di pasta frolla
tipi di pasta frolla

Vediamo assieme le particolarità che contraddistinguono ogni tipo di pasta frolla.

Classica

  • 500g farina
  • 300g burro
  • 210g zucchero semolato
  • 50g uovo intero
  • 60g tuorlo
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone
  • (lievito facoltativo)

Metodo di lavorazione classico.

Tipologia di frolla con bilanciamento  ottimale per realizzare crostate e biscotti.

Milano

  • 500g farina
  • 250g burro
  • 250g zucchero semolato
  • 100g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione classico.

Il rapporto di burro e zucchero è 1:1 e rispettivamente metà del peso della farina; è indicata nelle cotture in bianco ma anche nella realizzazione di crostate.

Sablée

  • 500g farina
  • 300g burro
  • 200g zucchero semolato
  • 100g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione sabbiato.

La sua friabilità e struttura è data soprattutto dalla tecnica d’impasto (sabbiata) ed  è molto indicata per crostate friabili e biscotteria.

Per fondi

  • 500g farina
  • 230g burro
  • 270g zucchero semolato
  • 120g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone
  • 8g lievito in polvere

Metodo di lavorazione classico.

Il rapporto burro/zucchero è quasi invertito in modo da ottenere una frolla molto croccante e meno friabile. Ideale per preparazioni di fondi poiché resiste meglio all’umidità di creme e farciture inserite post cottura.

Montata

  • 500g farina
  • 410g burro
  • 170g zucchero a velo
  • 100g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione montato.

La sua friabilità è superiore a qualsiasi altra tipologia di frolla: si scioglie letteralmente in bocca. Ideale per biscotteria da tè o da caffè.

Bretone 1

  • 400g farina
  • 100g fecola
  • 400g burro
  • 160g zucchero a velo
  • 60g tuorlo
  • 5g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione classico.

Questa pasta frolla è ideale per biscotteria o come base per pasticceria fredda per la caratteristica di non essere compatta al taglio sposandosi bene con mousse e bavaresi.

Bretone 2

  • 430g farina
  • 85g fecola
  • 400g burro
  • 150g zucchero a velo
  • 40g tuorlo sodo
  • 5g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione classico.

Questa pasta frolla è ideale per biscotteria o come base per pasticceria fredda per la caratteristica di non essere compatta al taglio sposandosi bene con mousse e bavaresi.

Ovis mollis

  • 300g farina
  • 180g fecola
  • 300g burro
  • 180g zucchero a velo
  • 120g tuorlo sodo
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone

Metodo di lavorazione classico.

Simile alla frolla Bretone anch’essa si presta molto bene nella biscotteria grazie all’estrema friabilità:si può utilizzare anche con sac a poche. Uno dei biscotti più famosi prodotti con questa tipologia di pasta è appunto l’ovis mollis.

Con cacao

  • 450g farina
  • 50g cacao amaro 22-24
  • 300g burro
  • 200g zucchero semolato
  • 100g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia di limone
  • (lievito facoltativo)

Metodo di lavorazione classico.

Frolla bilanciata per preparare crostate e biscotti al cacao. Fino ad un massimo del 10% la farina può essere sostituita con cacao: superata la soglia del 10% bisogna integrare con ulteriori liquidi.

Napoli

  • 475g farina
  • 125g farina di mandorle
  • 250g burro
  • 220g zucchero a velo
  • 100g uovo intero
  • 3g sale
  • vaniglia in bacche
  • buccia d’arancio

Metodo di lavorazione classico.

Questa tipologia di pasta frolla si distingue per l’aggiunta di farina di mandorle.
E’ molto utilizzata per biscotteria, per la preparazione di  fondi e per tartellette.

Buon dessert… croccante o super friabile!

https://www.pianetadessert.it/2016/03/29/metodi-dimpasto-della-pasta-frolla/

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Docente e consulente di arte bianca

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70 Risposte

  1. Buona sera maestro
    Cerco una frolla perfetta per fare la torta della nonna
    Ho fatto quella Milano
    Lo sentita troppo di burro
    Cerco qualcosa che si scioglie in bocca
    Come un dolce da mangiare con una forchetta

    Grazie

  2. Ciao.Cosa ne pensi della frolla all’olio?

  3. Ciao Loris, sei fenomenale. Conosci i panzerotti ripieni di crema? Sono tipici catanesi. Sapresti consigliarmi una frolla che non si crepi in superficie facendo fuoriuscire la crema?

  4. Salve, chiedevo per la frolla montata…corrisponde ad una delle ricette date sopra?
    Grazie!

  5. Che meraviglia il paradiso della frolla 🙂 per realizzare una casetta non troppo piccola di pasta frolla qual’è la combinazione migliore considerando che deve reggere il peso di glassa e decori vari? Inoltre la tecnica sablé (che uso abitualmente) è da escludere?
    Grazie e complimenti!

  6. Buongiorno! Volevo un consiglio riguardo ad una mousse. Devo fare una mousse con glassa a specchio, mi chiedevo quale sarebbe la migliore frolla come base! Deve attaccarsi alla mousse ma ho paura si rompa durante lo spostamento dopo il glassaggio a specchio se è troppo friabile! Grazie davvero per l’aiuto! !!!!!

  7. Come si fa il tuorlo sodo? Bollito?

  8. Salve, ho una bimba di due anni che adora mangiare i biscotti a ferro di cavallo con le punte bagnate nel cioccolato fuso. Non sono ancora riuscita a trovare una ricetta che mi permetta di ottenere biscotti friabili ma morbidi all’interno e non troppo croccanti. Può darmi qualche consiglio sul tipo di impasto da usare e sulla cottura?
    Grazie mille
    Laura

  9. Buona sera maestro quale frolla mi consiglia per la cream tart? Grazie

  10. Natascia Brugnolo

    Complimenti Maestro, per me “viaggiare”su questo sito è come catapultarmi nel paese delle meraviglie. Grazie

  11. Buongiorno Loris,volevo chiederti un consiglio voglio fare il tortino di riso quale frolla posso usare per non farlo risultare troppo mollo dopo la cottura? Grazie e complimenti

  12. Per il momento non ho nessun consiglio da chiederti….ma quando spulcio nel tuo blog non posso esimermi dal farti i complimenti….non vedo l’ora di partecipare ad un tuo corso

  13. Ciao volevo chiederti come si fa bilanciare una sablee se volessi farla al cioccolato…!!! Grazie

  14. Buon pomeriggio….a breve dovrò realizzare una cream tart , qual’ è la frolla più indicata ???? Vorrei che fosse croccante ma troppo dura al taglio; tra tutte avrei scelto la bretone 1. È la scelta giusta o meglio una frolla classica???
    Posso farcire con la crema il giorno stesso o meglio la sera prima per permetterà alla frolla di ammorbidirsi un po’???
    Grazie per la cortesia e la disponibilita’ e scusi per le troppe domande

    • Ciao tieni conto che la bretone è molto friabile per cui andrebbe bene in caso di taglio del dolce appena farcito. In alternativa puoi usare la sablè classica poichè ,se farcita alcune ore prima, le creme l’ammorbidiscono agevolando il taglio del dolce.

  15. Ciao Loris, volevo avere un consiglio. Giorni fa in una pasticceria ho mangiato un rotolo di frolla alla marmellata buonissimo… Era friabilissimo e assomigliava molto al sapore dei canestrelli soprattutto come scioglievolezza in bocca.. Inoltre era molto chiara (non so se questo sia indicativo) volendo provare a rifarla Secondo te che tipo di frolla andrebbe bene? Grazie

  16. Ciao Loris, complimenti per il tuo lavoro e le tue preziose indicazioni.
    Ho utilizzato la tua ricetta della frolla Milano per la realizzazione di una crostata, che tuttavia mi è risultata troppo morbida.
    Ho fatto riposare l’impasto tutta la notte, lavorato poco come da tue indicazioni, infornato a 175-180 gradi circa per 35’. Cosa posso guardare per un risultato più compatto, ma non duro?

    Grazie mille!

  17. Ciao Loris,
    devo fare una frolla per fondi al cacao. Vorrei che fosse friabile e croccante nel modo giusto. Considera che una volta cotta metterò all’interno una ganache al cioccolato al latte e un caramello al passion fruit. Pensi sia meglio utilizzare la tua ricetta della frolla per fondi oppure potrei azzardare con una sablè al cacao?
    Grazie per la risposta

  18. grande!
    un articolo davvero da conservare! grazie 🙂

  19. Scusami Loris se ti disturbo, vorrei sapere quale tipo di frolla posso usare per un semifreddo? Quindi da poter mettere in congelatore e che quando si mangia non sia troppo morbida e che risulti bagnata? Ti seguo sempre sei molto preparato e svolgi con molta passione il tuo lavoro….complimenti

    • Ciao, di solito si utilizza la ovis mollis o la bretone per la grandissima friabilità che permette di tagliare il dolce con il cucchiaio. Se ti serve che rimanga più asciutta impermeabilizzala con una miscela di cioccolato e burro di cacao (50-50%)

  20. Ma lei è il numero uno maestro!!
    Mai trovato un blog cosi dettagliato e chiaro, davvero complimenti!

  21. sei un grande

  22. Ciao volevo un consiglio. .. devo preparare una base per 130 persone… avevo pensato a 4 teglie rettangolari 40×60 hai un’idea di quanto moltiplicare le dosi? sono completamente nel pallone e la data si avvicina. ..

  23. Ciao Loris, complimenti per il sito e grazie per i mille consigli che ci dai, volevo chiederti che tipo di pasta frolla è quella dei biscotti al burro che si trovano in commercio solitamente nella scatola blu? Li chiamano biscotti danesi! Grazie Ely

  24. Buongiorno loris senti mi potresti dare un consiglio per fare la pizza piena cosi diciamo a napoli che alla fine io per ne vedo un rustice solo che alta che tipo di pasta frolla mi consigli mia sorella a fatto una pastiera nella pasta frolla a messo olio e diventata nera e credo deve buttare tutto a preso la ricetra su internet io oggi faccio la tua che mi ai consigliato milano ogni volta che lo fatte si spaccava sempre grazie e scusami del disturbo

  25. Ciao loris che mi consigli per fare la pastiera o visto le tue ricette quella fondi o la classica grazie

  26. ciao Maestro, se dovessi aggiungere del caramello morbido alla frolla, cosa dovrei sottrarre al composto.
    Pensavo di sottrarre un liquido (uova) tu cosa ne pensi?

    • Loris Oss Emer

      Ciao Maria, in linea di massima si, attenzione ad avere un caramello freddo altrimenti collassa l’impasto

  27. Scusi Maestro, una precisazione: nella tabella, la frolla montata riporta solo albumi, nella specifica riporta uova intere, nel video del metodo di lavorazione solo tuorli. Quale la migliore visto che si usa esclusivamente per biscotteria? Grazie

    • Loris Oss Emer

      Ciao io utilizzo varie versioni e devo dire che per biscotteria si prestano tutte molto bene poichè sono bilanciate per essere estremamente friabili.

  28. Ciao.. grazie mille per le tue preziose lezioni. Volevo chiederti un consiglio, per realizzare le famose sfogliate lisce quale base di frolla è più adatta??

    • Loris Oss Emer

      Ciao, prego! Ti consiglierei la Milano ma per tradizione utilizzando anche dello strutto nell’impasto (in rapporto 50-50 con il burro)

    • Grazieee.. domani dovrei riuscire a provare..

  29. Sono una discreta cuoca è una buona pasticciera o miei dolci sono apprezzati da tutti ma mai in vita mia sono riuscita a fare la frolla…. sai quella che si arrotola nel matterello e poi si distende sulla teglia… appena la tolgo dal frigo si spezzetta tutta e devo farla a pezzi perché ? Ora proverò una delle tue mi fido molto di te sei bravissimo

    • Loris Oss Emer

      Prova la tecnica della frolla sabbiata: pasta elastica che non necessita di frigorifero 😉 Grazie mille!! 😉

  30. Ciao Chef. Vorrei sapere quale tipo di pasta frolla devo usare per fare i classici biscotti glassati a metà col cioccolato fondante. Grazie mille e ancora complimenti.

  31. Quale tipo, fra le ricette per pasta frolla succitate, si presta meglio per il fondo della pastiera napoletana? Io, seguendo la tradizione di famiglia amo realizzare il fondo molto sottile. Purtroppo con la ricetta che posseggo non ci sto più riuscendo perché nell’adagiare la frolla nel recipiente ( diametro 30 cm.) essa si rompe e sono costretto a fare i rappezzi. In pratica sono alla ricerca di una ricetta che mi consenta di realizzare una frolla sì sottile ma che non collassi nella manipolazione. Grazie!

    • Loris Oss Emer

      Di solito nella pastiera si usa la frolla “Milano”: hai provato a stenderla fra 2 fogli di carta da forno e poi farla riposare in frigo? Vedrai che ti sarà d’aiuto 😉

  32. per cortesia vorrei chiederle… io amo i dolci poco dolci.. come tutti in famiglia.. io metto sempre una dose ridotta quasi alla metà nei dolci.. la pasta frolla mi piace poco dolce soprattutto se si aggiunge marmellata in una crostata o altro ripieno dolce.. volevo sapere se posso ridurre alla metà lo zucchero delle sue paste frolle ricalcolando le uova sul peso totale come da lei indicato. i risultati sono gli stessi’ grazie

  33. Buongiorno e complimenti lei è una fonte inesauribile di consigli e trucchi….questo post cade a pennello….per una pastiera di grano con crema che frolla consiglia considerando la lunga cottura? grazie mille

  34. ciao Loris posso fare la crostata con la nutella al posto del cacao ciao

    • Loris Oss Emer

      Ciao Luisella, in tal caso bisogna ribilanciare la pasta frolla, a meno che non la metti come farcitura.

  35. CiaoLoris complimenti per il blog spieghi benissimo ed è tutto molto dettagliato ,ti scrivo per avere consiglio quando faccio la crema pasticcera la faccio addensare bene e la faccio riposare una volta raffreddata in frigo x un giorno il mio problema è la decorazione con la sac a poche nonostante sia bella soda il disegno siede non mantiene il disegno ho pensato di aggiungere la colla di pesce ma non so ne dosaggi ne in quale momento inserirla, grazie in anticipo.

    • Loris Oss Emer

      Ciao Giusy, prova a tagliare il latte con un 15% di panna fresca al 35%. Per quanto riguarda la gelatina prova con 10 g/litro. Buona serata 😉

  36. Ciao, innanzitutto complimenti per il blog perchè ci sono informazioni che non penso tutti rivelerebbero. Poi volevo chiederti un consiglio. Ho provato a fare le strisce della crostata con il metodo intrecciato ma forse la frolla era troppo friabile e si spaccavano quasi immediatamente. Io ho utilizzato il metodo sabbiato per fare la frolla col 50% di burro. Devo cambiare metodo o ci sono altri motivi per cui non mi sono riuscite?

  37. Ciao Loris, mi spieghi quale coefficiente che usi a calcolare il peso delle uova e/o tuorli in base allo zucchero che usi.
    Grazie

    • Loris Oss Emer

      Ciao Giancarlo, argomento complesso che tratterò prossimamente in un articolo

  38. Salve, per realizzare la base per una cheesecake quale consiglierebbe? Cambierebbe qualcosa se la cheescake andasse in cottura? Grazie

    • Loris Oss Emer

      Ciao,solitamente si usa la frolla dei biscotti digestive,con farina integrale e d’avena e senza uova.

  39. Ciao Loris, volevo chiederti quale tipo di frolla e crema mi consiglieresti per fare una “torta della nonna” che poi vorrei congelare per averla pronta in qualsiasi momento? Grazie in anticipo.

    • Loris Oss Emer

      Ciao Roberta, ti consiglierei una frolla Milano ed una crema da cottura con un 10% di panna al 35%.

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