Pan di Spagna al cacao: ricetta professionale per torte farcite
Il pan di Spagna al cacao è una delle basi più utilizzate in pasticceria per la realizzazione di torte classiche, torte da ricorrenza, dessert al piatto e monoporzioni. Grazie alla presenza del cacao, presenta un gusto più intenso rispetto al classico pan di Spagna e si abbina perfettamente a creme, mousse, ganache e confetture.
Questa ricetta bilanciata consente di ottenere una struttura soffice, leggera e ben alveolata, ideale sia per essere utilizzata tal quale sia per essere inzuppata con bagne aromatiche. Il corretto montaggio delle uova e l’incorporazione delicata delle polveri sono fondamentali per mantenere il volume dell’impasto e ottenere un prodotto finale morbido e uniforme.
Caratteristiche del Pan di Spagna al cacao
- Struttura leggera e soffice
- Ottima capacità di assorbire le bagne
- Sapore intenso di cacao
- Ideale per torte moderne e tradizionali
- Facile da tagliare in dischi regolari
Ingredienti
Tortiera diametro 26 cm
300 g. uova intere
180 g. zucchero
140 g. farina
35 g. fecola
25 g. cacao amaro 22/24%
Procedimento
Frustate le uova con lo zucchero nella bacinella della planetaria e portatele a circa 40 °C a bagnomaria.
Trasferite la bacinella in planetaria e montate per circa 10-15 minuti fino a ottenere una massa stabile, chiara e voluminosa che scriva il classico “nastro”.
Setacciate insieme farina, fecola e cacao.
Incorporate le polveri poco alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola per non smontare la massa montata.
Versate l’impasto nelle tortiere precedentemente imburrate e infarinate, riempiendole per circa due terzi dell’altezza.
Cuocete a 180° C in forno statico o a 170 ° nel ventilato C per 25-30 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di utilizzare.
Domande
Perché riscaldare le uova a 45 °C?
Il riscaldamento delle uova con lo zucchero favorisce una montata più stabile e voluminosa. A questa temperatura le proteine dell’uovo diventano più elastiche e riescono a trattenere meglio l’aria incorporata durante la montata. Il risultato è un pan di Spagna più sviluppato, leggero e con un’alveolatura più regolare.
L’importanza della fase di montaggio
La riuscita del pan di Spagna dipende principalmente dalla capacità di incorporare aria nelle uova. Una montata insufficiente porta a un prodotto basso e compatto, mentre una montata corretta produce una struttura soffice e uniforme. La massa deve aumentare notevolmente di volume e formare il classico “nastro” quando cade dalla frusta.
Perché utilizzare la fecola?
La fecola contribuisce a rendere il pan di Spagna più morbido e delicato. Riducendo la quantità di glutine presente nell’impasto, favorisce una mollica più fine e una migliore sensazione di scioglievolezza al palato.
Quale cacao utilizzare?
Per ottenere un gusto intenso e una colorazione scura è consigliabile utilizzare un cacao amaro con contenuto di grassi pari al 22-24%. Cacao meno grassi tendono a produrre impasti più asciutti e meno aromatici.
Come incorporare correttamente le polveri
Farina, fecola e cacao devono essere sempre setacciati insieme. L’incorporazione deve avvenire a mano o in planetaria. Una lavorazioneprolungata provoca la perdita dell’aria incorporata durante la montata e riduce il volume finale del prodotto.
Come capire se il pan di Spagna è cotto
Un pan di Spagna correttamente cotto presenta una superficie asciutta ed elastica. Premendo leggermente con un dito, la superficie deve tornare immediatamente alla posizione iniziale. In laboratorio è possibile verificare la cottura anche mediante sonda, controllando che il cuore raggiunga minimo i 93 °C.
Come evitare che si abbassi dopo la cottura
Le cause più frequenti sono:
- montata insufficiente;
- incorporazione troppo aggressiva delle polveri;
- apertura prematura del forno;
- cottura incompleta;
- sbalzi termici eccessivi.
Conservazione
Una volta raffreddato, il pan di Spagna può essere conservato ben avvolto in pellicola alimentare per 2-3 giorni in frigorifero. Può inoltre essere abbattuto in negativo e conservato congelato per diverse settimane senza particolari perdite qualitative.
Per approfondire la tecnica puoi consultare anche suggerimenti per evitare problemi con il pan di Spagna
Contenuto firmato da Loris Oss Emer, pasticcere e formatore.






